Ritrova la salute con Atlantotec

lunedì 28 aprile 2014

Nuovi FARMACI o TRATTAMENTO DEFINITIVO per prevenire l'EMICRANIA?


Le Big Pharma sono pronte a sfornare nuovi farmaci antiemicranici. D'ora in poi avremo anche il vaccino contro il mal di testa da assumere periodicamente, per la felicità delle case farmaceutiche!

La nuova falsa speranza per i pazienti affetti da emicrania arriva dal 66th Annual Meeting dell’American Academy of Neurology, in programma dal 26 aprile al 3 maggio a Philadelphia (Stati Uniti). 

Dalle notizie trapelate su questi nuovi farmaci si apprende quanto segue:
I ricercatori Peter Goasdby dell’Università della California di San Francisco e David Dodick della Mayo Clinic in Arizona hanno presentato i risultati di due studi clinici sull’efficacia e la tollerabilità di due nuovi farmaci anti-emicranici (chiamati ALD403 e LY2951742). Questi nuovi farmaci agiscono bloccando l’azione di un peptide vasodilatatore specificamente associato all’insorgenza dell’emicrania e quindi prevengono gli attacchi di mal di testa ancor prima che inizino. 
Bloccare i peptidi? 
ALD403, prodotto dall’Alder Biopharmaceuticals, e LY2951742, prodotto da Arteaus Therapeutics, sono anticorpi monoclonali che bloccano l’attività del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP). CGRP è un neuropeptide che è rilasciato dai neuroni sensoriali del trigemino e funziona inducendo la dilatazione dei vasi intra- ed extra-craniali. Durante l’attacco di emicrania il CGRP si lega ai nocicettori vascolari disposti intorno al cervello, contribuendo alla trasmissione degli impulsi dolorosi. Interferendo con la sua attività, si dovrebbe bloccare l’emicrania prima che insorga.

Questi ricercatori forse non sanno, o non vogliono ancora ammettere, che la restrizione dei vasi intra- ed extra-craniali sono molto spesso dovuti ad una delle apofisi laterali di un Atlante non allineato che esercita una pressione sull'arteria carotide interna, così come anche verrebbe compressa l'arteria cervicale che transita nell'apofisi laterale stessa. Le due arterie cervicali sarebbero responsabili dell'approvvigionamento di sangue del cervelletto mentre l'arteria carotide è l'arteria principale che vascolarizza il cervello.


Arteria vertebrale emicrania mal di testa
1) arteria vertebrale 2) arteria vertebrale compressa

Lo schiacciamento può produrre sia una riduzione di afflusso che di deflusso di sangue, a seconda che la compressione interessi l'arteria piuttosto che la vena. Ecco spiegata la sensazione di pressione nel cranio, il pallore o la sensazione di pulsazione.

L'alterazione del flusso sanguigno riduce l'ossigenazione del cervello e genera un mal funzionamento transitorio delle cellule nervose, il cosiddetto deficit neurologico, che può durare da alcune ore fino ad intere giornate. La situazione diventa sempre più precaria ogni volta che si aggiungono altri fattori che contribuiscono a comprometterla, fino ad indurre lo scatenarsi di un attacco di emicrania.

Altro che peptidi. ...

MA ANDIAMO AVANTI...
Lo studio di ALD403 ha coinvolto 163 persone che soffrivano di emicrania con una frequenza di 5-14 giorni al mese. I pazienti erano divisi in due gruppi; il gruppo di controllo che riceveva un placebo e quello sperimentale a cui era somministrata una singola dose di ALD403 per via endovenosa. La frequenza di emicranie e i giorni per mese senza mal di testa erano monitorati per 24 settimane e paragonati prima e dopo il trattamento e con i valori riportati dai soggetti di controllo.
I risultati hanno dimostrato che ALD403 riduceva in maniera significativa il numero di emicranie e non aveva grandi effetti collaterali  e dopo circa due mesi, gli individui che avevano preso il nuovo farmaco riportavano una diminuzione del 66% del numero di giorni in cui soffrivano di mal di testa, ossia trascorrevano in media 5.6 giorni al mese in più senza emicrania rispetto a 4.6 giorni nei controlli, corrispondente a una riduzione del 52%. Inoltre, dopo 12 settimane, il 16% dei pazienti nel gruppo sperimentale non aveva più nessun attacco di emicrania, mentre nessuno dei controlli era “curato”.
Risultati simili sono stati ottenuti nel studio clinico secondo farmaco, in cui sono state coinvolte 217 persone che soffrivano di emicrania per 4-14 giorni al mese. Il gruppo sperimentale era trattato con LY2951742, somministrato per via endovenosa ogni due settimane per 12 settimane. Il nuovo farmaco riduceva il numero di giorni in cui i pazienti erano affetti del 63% rispetto alla situazione iniziale con 4.2 giorni in meno di dolore, mentre nei controlli erano solo 3 i giorni senza mal di testa. Nonostante alcuni effetti collaterali indesiderati tra cui dolore nel punto di iniezione, infezioni respiratorie e dolore addominale, LY2951742 è considerato un farmaco efficace e abbastanza tollerato.

Nonostante alcuni effetti collaterali??

“I nostri risultati sono importanti perché questi composti sono i primi finora testati basati su un meccanismo molecolare specifico per l’emicrania”, spiega Goadsby, autore di entrambi gli studi. 
“L’emicrania è un disturbo molto comune e debilitante per il quale non ci sono trattamenti efficaci, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione”.Della stessa idea è il suo collaboratore Dodick, secondo il quale, saranno necessari ulteriori studi per confermarne l’efficacia e la mancanza di effetti collaterali dei nuovi anti-emicranici.

Meccanismo molecolare specifico per l'emicrania?

Non ci sono trattamenti efficaci?


Ma di che stiamo parlando?

Dovremo nascondere il nostro mal di testa con questi nuovi farmaci da assumere a vita constantemente anziché trovare la soluzione definitiva??

E' ora di aprire gli occhi!

I farmaci per il mal di testa ed emicrania, bisogna far notare che servono solo a sopprimere il sintomo e di certo non costituiscono la cura per alcunché!
Ogni tentativo di informare le persone sul fatto che i farmaci antiemicranici non risolvono il loro problema ma a lungo andare non fanno che intossicarli, va a toccare il punto dolente, si mette il dito nella piaga, si mette in luce una verità scomoda. Vengono infatti spesi miliardi per far credere alle persone che la pastiglia o questo nuovo vaccino servirà a "curare" il loro mal di testa.

Le persone vengono prese in giro con frasi ben lungi dall'essere vere tipo " ti devi curare bene altrimenti il mal di testa diventa cronico".

Svegliatevi gente, svegliatevi! Smettete di credere alle multinazionali dei farmaci a cui la vostra salute non interessa minimamente se non per il fatto di guadagnare soldi vendendo pastiglie che non risolvono di certo definitivamente il vostro problema!

Vi raccontano per esempio che l'emicrania è una malattia neurologica. Un enorme bugia che serve solo per abbindolarvi e vendervi farmaci. Cercano di farvi credere che siete malati, che avete qualcosa che non va senza poi mai dirvi cosi sia di preciso.

Svegliatevi gente, svegliatevi!
Il teatrino della pastiglia che cura fino al momento di prendere la prossima, deve essere mantenuto attivo ad ogni costo, ne va della loro esistenza!

Il medico "moderno" si è trasformato in un vero e proprio "spacciatore" di farmaci! Questo poiché l'industria farmaceutica non nutre nessun interesse nella risoluzione definitiva dell'emicrania: un paziente "a vita" risulta molto più remunerativo di un paziente definitivamente guarito! Ogni medico che si vuole attenere alle linee direttive della medicina, deve prescrivere farmaci e non trattamenti alternativi!

Se non ci credi poniti la seguente domanda: Quando è stata l'ultima volta che l'industria farmaceutica ha annunciato di aver trovato la cura definitiva per una qualche patologia?

Chi prende coscienza di questa realtà smette di andare dal medico per cercare di risolvere i suoi malesseri cronici (come l'emicrania o il mal di testa) e cerca soluzioni alternative.

Purtroppo prima di acquisire la consapevolezza di tutto ciò, spesso occorre sbattere la testa contro il problema in prima persona e solo dopo avere rimediato una gastrite indotta da farmaci o una cefalea sempre più insopportabile, il paziente cerca strade alternative.

Un farmaco può essere sicuramente utile in casi di emergenza, ma non rappresenta certo la soluzione per un'emicrania o una cefalea ricorrente!


Qual'è la soluzione più efficace allora? 

Il riallineamento della prima vertebra cervicale (Atlante), è il trattamento che ad oggi sta ottenendo il maggior numero di successi nel mondo.


A comprova di ciò, le tante testimonianze positive che è possibile trovare in rete da parte delle persone che hanno avuto modo di beneficiare del riallineamento dell'Atlante attraverso il metodo ATLANTOtec®

Nel marzo del 2010 il Dr. Hans-Joachim Theis, professore presso l'Inkam Institute, ha analizzato i risultati del metodo ATLANTOtec® (riallineamento della prima vertebra cervicale) su un gruppo di 504 candidati provenienti da diversi paesi.

Risultato?
Questo rivoluzionario metodo e tanto innovativo quanto efficace, non presenta alcun rischio, viene eseguito in una sola seduta e stando ai risultati emersi dal nostro studio, è in grado di offrire giovamento al 95% delle persone che vi si sottopongono” - spiega il Dr. Hans-Joachim Theis.

risultati dello studio parlano chiaro: l'82% delle persone trattate, ha dichiarato di aver sperimentato una diminuzione della propria emicrania mentre il 39% ha addirittura ottenuto la scomparsa definitiva del problema. E il mal di testa?

Dati confortanti anche qui: l'87% delle persone trattate hanno affermato di aver beneficiato di una considerevole diminuzione del fenomeno e il 21% ne ha dichiarato la scomparsa.

I trattamenti che portano ad una cura definitiva dell'emicrania come Atlantotec non vengono presi in considerazione dal rango medico, nonostante si abbiano numerose testimonianze che dimostrino la vera efficacia di questo metodo.
Questo è l'interesse che loro hanno nel farti guarire veramente!

Una persona sana di mente sarebbe felice di divulgare un video in cui si racconta di essersi liberati definitivamente del proprio problema. Invece non s'adda fare!

Se la massa scoprisse che che la correzione dell'atlante funziona, per loro sarebbe la fine.

Quali sono i benefici del trattamento definitivo Atlantotec®:

  • niente spese per i farmaci
  • niente effetti collaterali;
  • efficacia comprovata;
  • trattamento unico senza dipendenza da medicine;
  • possibilità di liberasi una volta per tutte della cefalea;

Le differenze d'efficacia:
  • ALD403diminuzione del 66% del numero di giorni in cui soffre di mal di testa e totale scomparsa per il 16% dei pazienti dopo 12 settimane;
  • LY2951742diminuzione del 63% del numero di giorni in cui si soffre di mal di testa;
  • Atlantotec - diminuzione per l'82% dei pazienti e scomparsa definitiva per il 39% per l'emicrania e l'87% di diminuzione con il 21% di scomparsa per il mal di testa.

A voi la scelta.


Ulteriori informazioni?



Nessun commento:

Posta un commento