Ritrova la salute con Atlantotec

martedì 11 febbraio 2014

Dentifricio naturale fatto in casa

Un dentifricio fatto in casa 100% naturale ed economico è molto semplice da realizzare..... Inoltre sappiamo che i prodotti in commercio sono pieni di sostanze nocive e dannose per l’organismo, se ingerite, quindi in questo modo sarai sicuro di non far del male né a te né alla tua famiglia. 

Sono da evitare tutti gli ingredienti che portano la sigla PEG in quanto cancerogeni a causa di una sostanza chiamata diossano.

Stesso discorso vale per il Fluoro, se utilizzato localmente direttamente sul dente può apportare benefici, ma dal momento in cui viene a contatto con l’organismo può provocare danni a cervello, ossa, reni e tiroide.


Altre sostanze da evitare quando si acquista un dentifricio sono:
Triclosan (5-chloro-2-(2,4-dichlorophenoxy)phenol) L’EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale americana) ha classificato il Triclosan come un pesticida e lo ha decretato sostanza tossica per l’uomo e inquinante per l’ambiente.
Sodium Lauryl Sulfate (SLS)
Amonium Lauryl Sulfate
TEA-lauryl sulfate
Magnesium Laureth sulfateMEA Laureth Sulfate



Vi Mostriamo alcune RICETTE

1) Pasta Dentifricio in Polvere per Denti Normali
con Bicarbonato e Argilla bianca
 Mezza tazza di Bicarbonato di Sodio
 1 tazza di Argilla bianca (o Caolino)
1 cucchiaio da tavola di Olio di mandorle dolci (od altro olio se si preferisce) - FACOLTATIVO
Da 2 a 5 goccie di olio essenziale  a scelta
a seconda del gusto:
2 gocce di olio essenziale di Tea tree   --oppure--
4 gocce di olio essenziale di Menta Piperita
(anche entrambe le essenze)
Mescolare bene il tutto e riporre in un vasetto di vetro a chiusura ermetica.
Conservare in un luogo secco poichè teme l'umidità.
 NON intingere lo spazzolino nel vasetto per evitare contaminazioni batteriche.
Si utilizza in polvere, ponendo una piccola quantità, con un cucchiaino, direttamente sullo spazzolino inumidito.
2) Dentifricio in Polvere alla SALVIA
Denti Normali -- Con Bicarbonato e Argilla
2 cucchiai di bicarbonato
2 cucchiai di foglie di salvia essiccate
1/2 cucchiaini di argilla verde ventilata
4 gocce di olio essenziale di menta
5-6 chiodi di garofano
Polverizzare finemente le foglie di salvia e unirle al bicarbonato utilizzando mortaio e pestello. Aggiungere l'argilla e le gocce di olio di menta miscelando. Trasferire il preparato in un vasetto di vetro con coperchio e unire i chiodi di garofano interi sparsi in mezzo alla polvere.
Nel caso di denti sensibili aumentare la quantità di argilla e diminuire quella di bicarbonato.

Conservare in un luogo secco poichè teme l'umidità.
 NON intingere lo spazzolino nel vasetto per evitare contaminazioni batteriche.
Si utilizza in polvere, ponendo una piccola quantità, con un cucchiaino, direttamente sullo spazzolino inumidito.
 
3) Ricetta Dentifricio per Denti Sensibili
-Argilla verde
-Acqua
-Propoli  (consigliata, se non gradito come sapore
scegliere un  olio essenziale di vostro gradimento)
-Foglie secche di menta, timo oppure salvia
Mescolare argilla, foglioline aromatiche essiccate, e la soluzione alla propoli, in seguito aggiungere l’acqua e mescolare fino a ottenere un impasto morbido ed omogeneo.

 4) Soluzione AGLI AGRUMI per rimuovere la PLACCA
anche per denti sensibili


1 goccia di olio di Limone o di Pompelmo

2 gocce di estratto di semi di Pompelmo


Mescolate bene e ponete il tutto in un vasetto di vetro a tenuta ermetica, spazzolate i denti con questa soluzione solamente due volte alla settimana.
 Questa formula può essere usata due volte alla settimana intercalandola con l'altra ricetta per dissolvere la placca più resistente. Gli oli di Arancio, di Limone e di Pompelmo dissolvono la placca più dura, proprio come gli acidi della frutta dissolvono la pelle morta quando sono applicati sotto forma di crema. I denti possiedono uno smalto che può essere trattato di tanto in tanto anche con un po' di olio di agrumi senza essere intaccato. Anche l'Estratto di semi di Pompelmo è antibatterico come il  Tea tree ed assiste nell'eliminazione degli indesiderati batteri nella bocca.


5) Ricetta Pasta Sbiancante AL  BICARBONATO
ogni 15 giorni -- Denti Normali
un cucchiaio colmo di bicarbonato
un cucchiaio di argilla bianca
4/5 gocce di olio essenziale di menta
Pestare gli oli essenziali con un pestello da mortaio e amalgamare bene.   Utilizzare come un normale dentifricio in pasta. Usare una volta a settimana poichè il bicarbonato è abrasivo, quindi va usato ogni tanto per una pulizia profonda, senza strofinare troppo.
Mescolare bene il tutto e riporre in un vasetto di vetro a chiusura ermetica.
Conservare in un luogo secco poichè teme l'umidità.
 NON intingere lo spazzolino nel vasetto per evitare contaminazioni batteriche.
Si utilizza in polvere, ponendo una piccola quantità, con un cucchiaino, direttamente sullo spazzolino inumidito.
INGREDIENTI per tutti i gusti:

Olii Essenziali
Controllare sempre la provenienza, nell’acquisto degli oli essenziali,  utilizzare solamente olii di ottima qualità acquistati in farmacia o erboristeria e adatti per il corpo e per uso interno, non vanno bene quelli che si trovano al mercato per profumare l’ambiente.
Tea Tree 
L'olio Tea tree elimina la maggior parte dei batteri introdotti attraverso il cibo che determinano problemi ai denti ed alle gengive in ascensione.
IN BOTANICA è definito "Tea Tree Oil" l'olio essenziale ottenuto dalla distillazione delle foglie della Melaleuca Alternifolia, la pianta officinale che cresce sulla costa orientale dell'Australia. Le virtù di questo albero sono ben conosciute dagli aborigeni che, da secoli, utilizzano le foglie per curare le ferite e le infezioni cutanee.
IN CAMPO MEDICO, fonti ufficiali attribuiscono all'olio essenziale di Tea Tree eccellenti proprietà antimicotiche, antisettiche e antibatteriche. I primi studi, che risalgono agli anni '20, hanno constatato l'alto potere di quest'olio nel contrastare le infezioni (proprietà antisettica). Durante gli anni '30, l'uso del Tea Tree Oil è stato scientificamente riconosciuto e prescritto per curare piorrea, gengiviti, infezioni rinofaringee e ginecologiche, infezioni da miceti e la paronichia.
BICARBONATO
Il Bicarbonato di Sodio consente di rimuovere la placca con maggior facilità.
Sinonimi: idrogenocarbonato di sodio, carbonato acido di sodio, carbonato monosodico

Controindicazioni: essendo il bicarbonato un sale di sodio dell'acido carbonico, risulta essere molto abrasivo per lo smalto dei denti, pertanto consigliamo di utilizzare la “Pasta Sbiancante” una volta ogni 15 giorni, nel caso in cui soffriate di denti o gengive particolarmente sensibili utilizzate solamente la pasta ottenuta con le ricette che contengono maggiore quantità di argilla.

Argilla verde e Argilla Bianca

(facilmente reperibili in erboristeria e in farmacia)
L'argilla rinnova le cellule, apporta i sali minerali all'organismo, assorbe le tossine, calma l'acidità', purifica il sangue.
IMPORTANTE non si deve mai toccare l'argilla con un metallo che non sia inossidabile, nè con materiale plastico.
Bocca, lingua, denti, gola: l'argilla cura stomatiti, ulcere della lingua, ascessi dentari, dolori e carie, facendo gargarismi, lavaggi, cataplasmi, masticazioni, aggiungendo qualche goccia di tintura di propoli. Almeno tre volte la settimana, mettere un pò di argilla in polvere sullo spazzolino inumidito con acqua tiepida e spazzolare energicamente i denti; fatto con costanza, rende i denti bianchissimi e le gengive più forti.
Curiosità
Per evitare la formazione di sgradevoli odori in frigorifero, bisogna appoggiare sull'ultimo ripiano in basso una ciotola colma di argilla verde in polvere. In agricoltura gli innesti degli alberi si ricoprono con una pasta d'argilla per facilitare l'attecchimento. Il termine "caolino", deriva dalla località di Kao Ling, in Cina, dove si trovava il primo giacimento conosciuto di questa sostanza.
In alternativa ai dentifrici esiste in commercio Natural Brush il ovvero la radice dell'albero Araak (Salvadora persica) che cresce in tutto il Medio Oriente. Già gli antichi Egizi e Babilonesi ne conoscevano le benefiche virtù su denti e gengive.
Nella tradizione orientale la radice è nota con il nome di "sewak" che letteralmente significa "massaggio". Funziona perché chimicamente contiene elevate quantità di fluoro e silicio, vitamina C, minerali come il potassio, sodio cloridro, bicarbonato di sodio ed ossidi di calcio: tutti ottimi sbiancanti e rinforzanti dello smalto.

Nessun commento:

Posta un commento